Narrativa

Adua

Igiaba Scego

Ti ho dato il nome della prima vittoria africana contro l’imperialismo. Io, tuo padre, stavo dalla parte giusta. E non devi mai credere il contrario. Dentro il tuo nome c’è una battaglia, la mia…
Editore: Giunti
192 pagine
Disponibile anche: eBook

Il ritratto di una donna, Adua, alla ricerca di sé in un lungo viaggio dalla Somalia a Roma.

Igiaba Scego nel suo romanzo ci racconta la storia di una donna matura, Adua, che vive a Roma da quando ha diciassette anni. Adua è una Vecchia Lira, così i nuovi immigrati chiamano le donne giunte nel nostro paese durante la diaspora somala degli anni Settanta. Ha da poco sposato un giovane immigrato sbarcato a Lampedusa e ha con lui un rapporto ambiguo, fatto di tenerezze e rabbie improvvise. Adua è a un bivio della sua vita: medita di tornare in Somalia, paese che non ha più visto dallo scoppio della guerra civile. Ormai è sola Roma (la sua amica Lul è già rientrata in patria), per questo confida i suoi tormenti alla statua dell’elefantino del Bernini che regge l’obelisco in piazza Santa Maria sopra Minerva. Piano piano racconta a questo amico di marmo la sua storia: suo padre Zoppe, ultimo discendente di una famiglia di indovini, lavorava come interprete durante il regime fascista e negli anni Trenta baratta involontariamente la sua libertà con la libertà del suo popolo. Adua, fuggita dai rigori paterni e dalla dittatura comunista, approda a Roma inseguendo il miraggio del cinema.
Romanzo a due voci, quella di un padre e di una figlia, Adua indaga il loro rapporto impossibile e ci racconta il sogno di libertà che ha consumato in modi e tempi diversi le vite di entrambi.

Dicono del libro

Ho letto 'Adua' di Igiaba Scego. Una tristezza dolce mi ha fatto desiderare che ci fossero ancora tante pagine... Carlo Lucarelli Un romanzo singolare e uno dei più interessanti di quest'annata letteraria in Italia. Fulvio Panzeri, Avvenire Un romanzo che provoca una disturbante sensazione allo stomaco per via della sua durezza, una storia attuale che non abbiamo voglia di conoscere, perché scomoda e capace di levarci quell'agevole senso di estraneità rispetto a certi argomenti. Blog Graphe Adua è un pugno nello stomaco, uno di quelli che fa veramente male e che lascia il segno. E non potrebbe essere diversamente. Giuseppe Fantasia, Huffington Post Con questo vivido e potente romanzo Igiaba Scego restituisce allo sterile concetto di "colonia italiana" la carne, il pensiero e la parola di chi ha dovuto subire quel regime. Frederika Randall, Internazionale
Condividi
  • Collana: Scrittori Giunti
  • Dimensione: 14x21.5cm
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788809792340
  • Data di pubblicazione: 2015
  • Prima edizione: settembre 2015
L'autore
Igiaba Scego Igiaba Scego

Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora con «Internazionale», «Lo straniero», «la Repubblica». Tra i suoi libri: Pecore nere, scritto insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza 2005); Oltre Babilonia (Donzelli 2008); La mia...

Appuntamenti
News