LetteraturaNarrativa

Golden Years

Ali Eskandarian

In quegli anni d’oro, di latte e di miele, di navi da costruire per andare chissà dove, dei domani senza rimpianti, nessun pentimento, e se tutto crolla ricominciamo da capo, il vento in faccia e tra i capelli, l’odore dell’oceano lontano, il sole sopra di noi, ogni filo d’erba perfettamente a posto, andando avanti, sempre avanti.
224 pagine
Disponibile anche: eBook

Nel novembre 2013, a Williamsburg, Brooklyn, il cantautore di origine iraniana Ali Eskandarian, poco più che trentenne, viene ucciso insieme a due membri del gruppo rock The Yellow Dogs. Il killer, un musicista legato alla band da un rapporto di amicizia e rivalità, dopo aver fatto irruzione nell'appartamento con un fucile d'assalto, si suicida. Nei mesi precedenti a questo tragico evento, Ali stava discutendo con il suo amico olandese Oscar van Gelderen, editore, del romanzo semiautobiografico su cui aveva appena finito di lavorare. ''Golden Years'' è questo romanzo.
Ambientato ai giorni nostri tra New York, Teheran e Dallas, ''Golden Years'' racconta la storia di un gruppo di giovani musicisti iraniani che sognano di sfondare in America. Squattrinati e affamati, mentre come cani randagi si aggirano per le strade provando ogni tipo di droga e passando da un letto all'altro, i protagonisti di ''Golden Years'' sono esuli romantici che tentano di resistere alla durezza dell'Occidente facendo del rock la loro religione.
Narrato in forma quasi diaristica dalla voce rabbiosa e struggente di Ali, questo straordinario romanzo on-the-road dipinge a tinte forti la disillusione e l'orgoglio giovane di vivere ai margini di una società ottusa e di un capitalismo arrogante e senz'anima.
Titolo originale: ''Golden Years'' (2014).

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Dicono del libro

Un viaggio al termine della notte, nel ventre e nel bassoventre d’America, animato però sempre da una ricerca di assoluto, da un disperato bisogno d’amore. [...] Uno straordinario romanzo autobiografico. Tra Henry Miller e Kerouac. Gianluca Veneziani, Libero Un romanzo on the road che è già un classico scritto da un artista di talento morto prima di raggiungere il successo. Rolling Stone Italia Un romanzo che brulica di vita e di ambizione a un'eterna giovinezza impossibile. Rolling Stone Italia Una scrittura beat sbavata e lirica per raccontare i lunghi viaggi da un concerto all'altro, il van carico di strumenti e droghe, il sesso dove capita, l'amore un ricordo, i soldi peggio ancora. Vanity Fair Un libro che seduce, dall'inizio alla fine. La divoratrice di libri, blog È in questa scrittura che corre veloce sulla pelle delle cose — una scrittura fatta di immagini, di istantanee — che il sogno americano di Eskandarian pare compiersi davvero. È nell'attitudine con cui concatena parole, visioni, rabbia, impeto politico, è nella forma (più che nella sostanza del vissuto) che l’autore trova assimilazione, partecipazione, accoglienza, l’abbraccio di un Paese che non è il suo, costruendo un romanzo dal midollo davvero americano. Fulvio Paloscia, La Repubblica
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  • Editore: Giunti
  • Collana: Scrittori Giunti
  • Traduttore: Serrai,Roberto
  • Dimensione: 14x21.5cm
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788809831445
  • Data di pubblicazione: 2017
  • Prima edizione: gennaio 2017
L'autore
Ali Eskandarian Ali Eskandarian

Ali Eskandarian (1978-2013) è nato a Pensacola, Florida. È cresciuto a Teheran durante la rivoluzione iraniana. Con la famiglia ha trovato asilo politico in Germania prima di trasferirsi a Dallas, in Texas, dove Ali ha trascorso la sua adolescenza...