Narrativa

Prigioniere della Torre

Dall'assolutismo alla tolleranza nel Settecento francese

Bruna Peyrot

320 pagine

Nella Francia settecentesca, dove l'assolutismo monarchico vietava ai sudditi protestanti di esprimere liberamente il loro credo, decine di donne ugonotte vennero imprigionate nella Torre di Costanza, che incombeva nella zona della Camargue. Lontane dalle loro famiglie e dalle loro case, le recluse resistevano all'interminabile, durissima segregazione e rifiutavano la conversione al cattolicesimo, spesso a prezzo della vita stessa. Alcune di loro riuscirono addirittura a mantenere esili contatti con il mondo esterno con lettere e documenti che hanno portato quelle voci fino a noi. Un appassionante romanzo storico ci permette oggi di rivisitare i paesaggi luminosi del Midi, l'oscurità soffocante della Torre di Costanza, le scabre Cevenne rifugio dei camisards, le ricche e operose città abitate dai protestanti, per riscoprire le donne che, con il loro coraggio e la loro fede, diedero un contributo sostanziale alla vittoria della tolleranza e della libertà di coscienza alla fine del Secolo dei Lumi.

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  • Editore: Giunti
  • Collana: Astrea
  • Copertina: Brossura
  • Dimensione: 13x19.3cm
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788809211148