Narrativa

Una piccola fedeltà

Saltini Luca

Era molto bella certo, ma credo che la ragione
per cui Janku impazziva per lei era il disprezzo
con cui lo guardava. Non lo nascondeva in nessun modo, rimaneva fredda, non gli sorrideva mai,
non faceva nulla per compiacerlo.
Con ogni sguardo gli gridava che tutto quanto di lei non poteva stringere
con le sue mani bramose, non gli sarebbe mai appartenuto, sarebbe sempre sfuggito in un luogo lontano. Soltanto là Achilina riponeva la sua passione, il desiderio, i pensieri, il cuore, la sua libertà.
276 pagine

Uno spaccato di storia moderna, un ritratto affascinante della Romania sotto Ceausescu.

Una piccola fedeltà di Luca Saltini è un romanzo appassionante, di ampio respiro, che narra il dissolversi di una limpida storia d’amore nella irrefrenabile bramosia di ricchezza di un uomo negli anni della dittatura di Ceau­sescu. Achilina è una donna molto forte: Vive in Romania ed è costretta a subire la passione di un funzionario del regime, Viktor Janku, venditore del petrolio di Stato, corrotto, ricattatore.
Achilina è una donna molto forte e non può sottrarsi, ma lo disprezza senza nasconderglielo, e Janku trova il modo di riscattare il proprio orgoglio esibendola come un trofeo e allo stesso tempo umiliandola alla presenza di uno straniero con il quale fa affari. Si tratta del trader italiano Augusto Castiglioni, determinato ad arricchirsi e a sfruttare tutte le possibilità offerte dal petrolio rumeno. L’uomo accetta la situazione per opportunismo e perché lui stesso subisce il ricatto di Janku e, pur essendone disgustato, non riesce a uscire da questo gioco perverso. Anzi, il fascino doloroso, ma fiero e indomito, di Achilina non può che bruciare anche lui, rendendo il gioco anche terribilmente pericoloso.
È Castiglioni a raccontare la storia, a distanza di anni, ormai anziano e recluso in una clinica di lusso nella quale sta aspettando di scoprire quale sia la natura della misteriosa malattia che lo ha colpito e lo sta paralizzando.
Una distanza non solo temporale e geografica da una dittatura che non c’è più e da un’epoca profondamente mutata. Oggi Castiglioni è prigioniero di un letto come allora lo fu di un mondo, ma i suoi fantasmi tornano a visitarlo, a chiedergli ragione delle sue scelte e a rivelargli quanto ancora non sa o non ha compreso, perché il senso profondo della nostra vita a volte fa lunghi giri prima di illuminarsi all’improvviso.
Popolato di personaggi memorabili e complessi, a volte sinistri e a volte degni di pietà, questo romanzo scuote e commuove. I grandi amori, i grandi gesti impegnano, turbano, devastano, ma qualche volta la salvezza arriva da dove proprio uno non se l’aspetta, da una piccola fedeltà.