Antonio Scurati conquista il Premio Strega 2019

Pronosticato e confermato: Antonio Scurati ha vinto la 73° edizione de Il Premio Strega conquistando, con il suo “M. Il figlio del secolo”, ben 228 voti e staccando di 101 punti “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario.

Il commento/dedica a caldo dell’autore è forte e toccante: “Dedico la vittoria ai nostri nonni e ai nostri padri, che furono prima sedotti e poi oppressi dal Fascismo, soprattutto quelli che tra loro trovarono il coraggio di combatterlo armi alla mano. Vorrei dedicare il premio anche ai nostri figli, con l'auspicio che non debbano tornare a vivere quello che abbiamo vissuto cent'anni fa.”


Congratulazioni ad Antonio Scurati e grazie per averci regalato un romanzo sulle origini del Fascismo raccontato attraverso Benito Mussolini: il figlio di un secolo che ci ha resi quello che siamo.
Il romanzo che l’Italia aspettava da decenni. Un capolavoro.” (cit. R. Saviano)

 

Puoi trovare l'audiolibro in versione completa su https://www.storytel.com/it/it/books/769816-M-Il-figlio-del-secolo

M. Il figlio del secolo

Antonio Scurati

M. Il figlio del secolo

Bompiani

Antonio Scurati

M. Il figlio del secolo

Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei ''puri'', i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come ''intelli...
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Antonio Scurati

Nato a Napoli nel 1969, Antonio Scurati è docente di Letterature contemporanee presso la IULM di Milano, dove dirige il Master in Arti del Racconto. Per anni ha coordinato il Gruppo di Ricerca sui Linguaggi della Guerra e della Violenza dell’Università di Bergamo. Ha collaborato con “La Stampa” ed è editorialista del “Corriere della Sera”, nonché autore di numerosi saggi, tra i quali ricordiamo La letteratura dell’inesperienza (Bompiani, 2006). Ha esordito nel 2002 con Il rumore sordo della battaglia (premio Kihlgren, premio Fregene, premio Chianciano). Nel 2005, con Il sopravvissuto, ha vinto la XLIII edizione del premio Campiello e nel 2008, con Una storia romantica, il Mondello. Della sua vasta produzione, tradotta in molti paesi, ricordiamo Il bambino che sognava la fine del mondo (2009), La seconda mezzanotte (2011), Il padre infedele (2013) e Il tempo migliore della nostra vita (vincitore sia del premio Viareggio sia, di nuovo, del premio Selezione Campiello).

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