Il ragazzo di Telbana: una storia di coraggio e solidarietà

Avere sedici anni: le scorrazzate con gli amici, le risate tra i banchi di scuola, le ansie da interrogazione. E se non fosse così per tutti? Immaginate di ritrovarvi a intraprendere una traversata in mare, in cerca di un futuro migliore. Di attraccare sulle coste di un paese sconosciuto, dove si parla una lingua diversa dalla vostra, lontano da tutti i vostri affetti.

È quello che è successo a Tawflik, il protagonista di questa storia, che oggi vive in Italia dove sta frequentando l’università, dopo aver lasciato il proprio paese nella speranza di un riscatto. A sedici anni ha detto addio ai genitori e a Telbana – una regione a nord est del Cairo dove le aspettative per un giovane sono poche – per poi sbarcare sulle nostre coste, in Sicilia.

Paolo di Stefano ha raccontato la sua vicenda nel romanzo il “Il ragazzo di Telbana”, una lettura così coinvolgente che vi sembrerà di vivere ogni avventura insieme al coraggioso Tawlik, accompagnandolo tra le mille avversità che incontrerà nel suo viaggio verso il futuro che aveva sempre sognato. L’autore, con il suo stile diretto e divertentissimo, vi porterà a conoscere il ragazzo di Telbana talmente a fondo che, al termine del libro, sarà diventato un po’ anche vostro amico.

"Il ragazzo di Telbana” è un inno alla solidarietà, con un importante insegnamento: le difficoltà della vita non si possono evitare, ma se affrontate con positività e – soprattutto – con il sostegno di chi ci vuole bene, sono solo passeggere.

E se le nostre parole non bastano a farvi appassionare alla storia vera di Tawflik, lasciate che sia proprio lui a parlarvene in questo video.

Il ragazzo di Telbana

Paolo Di Stefano

Il ragazzo di Telbana

Giunti

Paolo Di Stefano

Il ragazzo di Telbana

Tawfik, egiziano, ha sedici anni quando parte da Telbana, in fuga dalla povertà e da suo padre, un imam il cui principio è: «Devi allungare i piedi fino a dove arriva la coperta». Lui però sogna una vita migliore, e senza avere il coraggio di salutare sua madre, attraversa il deserto, si imbarca in Libia e arriva in Sicilia. Qui annota su un foglietto tutte le parole italiane che sente e forse non...
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