Una libraia tascabile per trovare la felicità nei libri

Sono Cristina, ho 38 anni, sono dell’Ariete, ascendente Toro.
Comincia così la nostra chiacchierata con Cristina Di Canio, e si capisce subito che Cristina ama l’understatement.

È l’autrice de La libraia tascabile, un libro che è un po’ romanzo, un po’ autobiografia, un po’ manuale per aspiranti librai e lettori appassionati, ma soprattutto una dichiarazione d’amore alla letteratura e al mestiere di libraia

Da 12 anni ha una libreria a Milano, ma grazie ai social e ai suoi progetti culturali originalissimi, è diventata un punto di riferimento per gli amanti dei libri di tutta Italia, lei e la sua Scatola Lilla.

Che poi in realtà la libreria non si chiamerebbe così. Sull’insegna c’è scritto: Il mio libro, ma i miei clienti notarono subito che era poco più grande di una scatola – in effetti sono 30 mq in tutto – per di più tutta dipinta di lilla e così, a poco a poco, quello è diventato il suo nome! Nel libro racconto tante storie, tra cui anche la mia. Ho mollato un lavoro stabile e ho aperto una libreria. 

La protagonista del suo libro è proprio lei, Cristina, e ha il dono di consigliare il libro giusto a ognuno dei clienti della sua libreria. C’è chi cerca un regalo e forse una vita diversa, c’è chi vorrebbe conoscere meglio una persona un po’ misteriosa, chi si nasconde tra le pagine per non affrontare un dolore o una fragilità, chi è in cerca di una seconda occasione. E la letteratura diventa una specie di terapia, quando non proprio “galeotta”.

Beh, mi sono divertita a inventare un po’ e ad immaginare che dalla passione per un libro potesse scaturire talvolta una passione amorosa. La realtà non è poi così diversa. Nella mia piccola Scatola Lilla è inevitabile parlarsi, scambiarsi idee, pareri e suggerimenti. Sono relazioni passeggere o amicizie durature. Non solo in libreria: avendo uno spazio così piccolo è stato inevitabile inventarsi altri momenti e altri luoghi per scambiarsi esperienze di lettura o presentare libri. Lo racconto anche ne La libraia tascabile: ho avviato una campagna di abbonamenti (mando un libro al mese a mia scelta, dopo aver conosciuto le inclinazioni del destinatario dell’abbonamento), il Bookclub, e naturalmente le presentazioni con gli autori. 

Nel libro si alternano racconti dedicati ai libri e ai lettori a pagine sul mestiere del libraio, mestiere che richiede competenze commerciali e manageriali. Ma come convivono questi aspetti?

L’equilibrio non sono riuscita a trovarlo e spesso, purtroppo, non faccio troppo caso alla quadratura dei conti. L’immagine comune che le persone hanno del libraio è quella un po’ romantica: una persona che passa proprie le giornate a leggere, a parlare di libri, a sorseggiare un the con un gatto acciambellato sulle ginocchia. In realtà il nostro è un lavoro fatto di scatoloni da aprire, di pesi da sollevare, di corrieri, di banche… e soprattutto di scelte, di consigli da dare ai lettori - e se sbagli magari quel lettore non entra più nella tua libreria. Nel libro in fondo parlo di questo: di scegliere il libro giusto, per essere al servizio del lettore. 

Grandi classici del passato, i cosiddetti classici contemporanei, alcuni titoli di genere, qualche suggerimento per i più giovani: La libraia tascabile può essere letto anche così, come un vademecum per crearsi una biblioteca di base, da cui partire per poi ampliarla secondo i propri gusti. Anzi per “incontrare il libro giusto e vivere felici (e aver voglia di leggerne un altro)", come suggerisce il sottotitolo. E di consigli, Cristina è pronta a dispensarne per un anno intero. 

Sì, insieme al libro, partiamo con un’avventura per me nuovissima: tempo fa, Chora Media mi propose di realizzare un podcast in 72 puntate - due a settimana - per raccontare dei classici (ma non solo). Si può ascoltare gratuitamente in esclusiva su Spotify.

(Clicca qui sotto per collegarti al podcast).

Così La libraia tascabile ci terrà compagnia con il libro e con il podcast, raccontandoci Le affinità elettive, Il giornalino di Gian Burrasca, Il conte di Montecristo, Madame Bovary e tanti altri romanzi meravigliosi da leggere o da rileggere.
 

La libraia tascabile

Cristina Di Canio

La libraia tascabile

Giunti

Cristina Di Canio

La libraia tascabile

Una mattina d’autunno, in libreria arriva la mail di Alberto, un anziano cliente, con dentro l’identikit di una donna: “Non so niente di lei, se non che porta una borsa molto grande, verde acqua, in cui rifugia gli occhi e le mani quando qualcuno la guarda. Cerca qualcosa e non lo trova mai, secondo me fa solo finta, per non incrociare lo sguardo degli altri…”. Alberto sa che Cristina, la sua libr...
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