Vivere le emozioni… Serenamente

Lei è Giulia Telli, illustratrice e influencer che, con il suo seguitissimo canale Istagram @mammachelibro, propone libri e condivide la gioia - e la fatica - di essere mamma di tre bambini.
Lui è Luca Mazzucchelli, psicologo, psicoterapeuta, direttore della rivista Psicologia contemporanea, docente e coach “emotivazionale”, youtuber e molto altro ancora: ora anche ideatore e autore di libri per bambini.
Giulia e Luca sono una coppia nella vita e una coppia in libreria: la collana Serenamente, che ha all’attivo già 4 libri, è infatti interamente concepita da loro sia nei testi che nelle illustrazioni.

Una collana che parla di emozioni e di sentimenti e che, come ci dice Mazzucchelli, “si propone di avvicinare i piccoli lettori ai principii scientifici della psicologia e al tema della crescita personale. Pensiamo che ogni bambino che legge sarà un adulto che pensa, ma crediamo anche che i genitori, in questa delicata fase storica, abbiano bisogno di strumenti per avvicinare i loro figli non solo alla lettura ma soprattutto all’universo delle emozioni. Per i bambini di età prescolare, che sono in una fase di sviluppo in cui è spesso si sentono disorientati rispetto a ciò che provano nella vita quotidiana, è importante imparare a dare un nome e una forma alle proprie emozioni e capire che tutte le emozioni sono ‘giuste’ e non ce ne sono di sbagliate. Occorre semplicemente imparare a rapportarsi ad esse e ad esprimerle”. 
Verbalizzare le emozioni - aggiunge Giulia - aiuta a gestirle, anche quelle più delicate. Ce ne sono alcune, come la rabbia e la paura, che i genitori spesso affrontano con timore, mentre sono emozioni legittime. Servono però strumenti per attraversarla: ed è quello che offriamo con questa collana”.
In effetti – conclude Luca – il nostro contesto culturale tende a etichettare come negative emozioni che non lo sono affatto: non sono altro che forza vitale. Se però dai loro una connotazione negativa butti via il messaggio che ti possono dare. Nei nostri libri, invece, mostriamo come trasformarle in risorse di crescita: la paura può diventare coraggio, la rabbia grinta, la tristezza riflessività”.

Ogni volume della collana è strutturato in due parti distinte. La prima è la storia vera e propria che ha come protagonista un animale alle prese con una difficoltà e con l’emozione che questa difficoltà suscita in lui; storie semplici, arricchite dalle tenere illustrazioni di Telli. Nella seconda parte si trovano, invece, indicazioni di carattere psicologico a cura di Mazzucchelli destinate ai genitori che servono da bussola per orientarsi nel mondo delle emozioni. 

Ulteriori approfondimenti e proposte di attività si trovano nel sito www.serenamentelibri.it. Giulia, che da tempo propone alle sue followers attività creative legate a libri, ha pensato a dei laboratori dedicati alla collana: “Gli spunti per la crescita personale che vogliamo proporre ai nostri piccoli lettori e ai loro genitori vengono ripresi nei laboratori: attraverso la creazione di un manufatto che prenda spunto dalla storia e dalle illustrazioni di ciascun libro i bambini possono realizzare una sorta di promemoria di come rapportarsi ‘serenamente’ di fronte a difficoltà o a inciampi nel naturale processo di crescita”.

I primi due libri della collana sono usciti nel 2020 in un momento particolare nella vita di tutti e dei bambini in particolare. Sono state tante le testimonianze di apprezzamento che gli autori hanno ricevuto da parte dei lettori. Giulia ricorda, ad esempio, il messaggio grato di una mamma il cui bambino di tre anni, dopo la lettura del libro La paura diventa coraggio è riuscito a dormire da solo senza più occupare il lettone. “È una bella sensazione -, confessa Luca - quella di contribuire con i nostri libri a un cambiamento concreto nelle vite di tante famiglie”. 

E come si vive a casa Mazzucchelli-Telli il momento della creazione dei libri? “C’è molta complicità. Luca espone il concetto che vuole affrontare, ne parliamo insieme e io immagino i personaggi che possano incarnare la sua idea. Poi scegliamo quale sia l’animale più adatto a rappresentare l’emozione di cui vogliamo parlare e, a quel punto, lui passa alla stesura del testo e io preparo le illustrazioni. Non possiamo però dire che li scriviamo a quattro mani. Abbiamo tre figli che sono i nostri primi lettori ma anche i primi revisori… alla fine le mani ce le mattiamo un po’ tutti”.