Wonder, una storia per la Giornata della Memoria

In tutto il mondo il 27 gennaio - giorno della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz - si celebra la Giornata della Memoria, per mantenere vivo nel presente il ricordo delle vittime dell'Olocausto nazista. Anche R. J. Palacio, autrice della fortunata saga di Wonder, ha deciso di far sentire la propria voce attraverso un nuovo libro intitolato proprio Mai più. Per non dimenticare.

Lo ha fatto creando testi e immagini di una graphic novel capace di toccare le corde più profonde dell'animo umano, e di mettere in luce, ancora una volta, il potere della gentilezza attraverso la storia di una giovane ragazza ebrea, sopravvissuta allo sterminio nazista grazie al cuore coraggioso di un amico. La ragazza si chiama Sara, ed è la nonna di Julian, uno dei protagonisti della serie di Wonder, feroce bullo e nemico di August nel primo libro.

Non è una storia vera - racconta l'autrice nella postfazione del libro - ma si ispira alle molte storie vere di bambini costretti a nascondersi per sfuggire alla deportazione, e di chi ha avuto il coraggio di aiutarli esponendosi alla ferocia delle rappresaglie naziste. "Il male sarà fermato solo quando i buoni decideranno di fermarlo", dice una delle protagoniste del libro. Perché Mai più. Per non dimenticare non è soltanto un omaggio a chi ha perso la vita nell'Olocausto e a chi invece è riuscito a sopravvivere, ma è soprattutto un invito alla responsabilità di tutti noi, nel presente. 

Un invito a dire di no alle discriminazioni, alle ingiustizie, ai soprusi, alle violenze, alle ineguaglianze in cui ci imbattiamo nella vita quotidiana, perché - scrive R. J. Palacio - "la salvaguardia di quanto è buono e giusto nella nostra società ricade su tutti noi."
 

Mai più. Per non dimenticare

R. J. Palacio

Mai più. Per non dimenticare

Giunti

R. J. Palacio

Mai più. Per non dimenticare

Il debutto dell’autrice bestseller R.J. Palacio nel mondo della graphic novel, con un’indimenticabile storia che, ispirandosi a Wonder, parla di gentilezza e coraggio nel contesto della Seconda guerra mondiale. Il racconto prende le mosse proprio dal mondo di Wonder, dalle parole della nonna di Julian, che racconta la sua straziante storia: come lei, giovane ragazza ebrea, fu protetta e nascosta d...
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