Marina Jarre

Nata a Riga nel 1925, ha vissuto in Italia fino alla sua scomparsa nel 2016. Nei suoi romanzi e racconti sono centrali l’analisi psicologica dei personaggi, l’identità culturale e i temi autobiografici. Ricordiamo Il tramviere impazzito e altre storie, Negli occhi di una ragazza, Un leggero accento straniero, Tre giorni alla fine di luglio, Un altro pezzo di mondo, Ti ho aspettato, Simone, Ritorno in Lettonia (Premio Grinzane Cavour 2004), Il silenzio di Mosca, Fuochi.