Martin Heidegger

Martin Heidegger (1889-1976) è il più importante pensatore tedesco del Novecento e uno dei filosofi più influenti dell’età contemporanea. Di famiglia cattolica, studia teologia a Friburgo. Più tardi abbandona il cattolicesimo e nel 1919 diventa assistente di Edmund Husserl, al quale succede nel 1928. Le sue opere più importanti sono Essere e tempo (1927), L’origine dell’opera d’arte (1929), Lettera sull’umanismo (1947), Sentieri erranti (1950), Introduzione alla metafisica (1953), Saggi e discorsi (1954), Che cosa significa pensare? (1954), In cammino verso il linguaggio (1959), Nietzsche (1961), Segnavia (1967). Nel 2015 e nel 2016 Bompiani ha pubblicato i tre volumi delle Riflessioni: Quaderni neri 1931-1938 (2015), Quaderni neri 1938-1939 (2016) e Quaderni neri 1939-1941 (2016), mentre nel 2018 ha pubblicato Note I-V, il primo volume delle Note che continuano la discussa serie dei Quaderni neri.