Paolo Di Stefano

Nato ad Avola, è cresciuto a Lugano, in Svizzera, vive e lavora a Milano. È stato responsabile delle pagine culturali del «Corriere della Sera» di cui ora è inviato speciale. Ha lavorato come editor Einaudi e ha insegnato «Cultura giornalistica» all’Università degli Studi di Milano. È autore di racconti, poesie, testi per ragazzi e romanzi, alcuni dei quali tradotti in francese e tedesco: Azzurro troppo azzurro, Premio Grinzane Cavour; Tutti contenti, Superpremio Vittorini e Superpremio Flaiano; Aiutami tu, SuperMondello e Brancati; Nel cuore che ti cerca, Premio Campiello, La catastròfa, Premio Volponi; Giallo d’Avola, Premio Viareggio-Rèpaci; Ogni altra vita, Premio Bagutta; I pesci devono nuotare, che racconta per la prima volta la storia di Tawfik, Premio Pirandello, e il romanzo per ragazzi Sekù non ha paura. Con il nome di Nino Motta ha pubblicato La parrucchiera di Pizzuta. Insieme al fotografo Massimo Siragusa: Respirano i muri. Tra i suoi reportage: La famiglia in bilico, sulla famiglia italiana dopo il caso Novi Ligure, e Io vorrei. Desideri e passioni di adolescenti di ogni età.