Silvia Serreli

È nata a Firenze città dove vive e lavora, nel 1974. Da bambina si dedicava volentieri a due attività: disegnare e inventare storie, che però gli adulti scambiavano per bugie. Ma avevano torto: lei non aveva intenzioni cattive, voleva soltanto divertire e destare attenzione. Queste due passioni, nel bene e nel male, le ha portate con sé mano a mano che è cresciuta. Così i suoi genitori hanno trovato naturale che da adolescente scegliesse di andare al liceo artistico e, in età più matura, per lei fu altrettanto naturale iscriversi e poi laurearsi alla facoltà di Lettere. Questi studi, insieme agli anni in cui ha lavorato a stretto contatto coi bambini alle scuole elementari, hanno fatto sì che potesse rendere concreta la sua passione di scrivere libri per i piccoli. Negli anni ha coltivato altri interessi, come quello per lo studio della storia dell'illustrazione, tradotto in articoli per riviste del settore, e ha fatto vari lavori più o meno belli. Tra quelli belli c'è stato lavorare negli studi di animazione a disegnare cartoni animati, e fare laboratori di lettura e disegno nelle scuole elementari.
Altri libri pubblicati: “Vevi e lo sciopero dei giocattoli”, “Viola cambia scuola”, “Lo so fare!”.