Argo il cieco
Argo il cieco

Gesualdo Bufalino

Argo il cieco

Scrive Leopardi in un luogo della sua ''Storia del genere umano'': ''E Giove seguitò dicendo: avranno tuttavia qualche mediocre conforto da quel fantasma che chiamano Amore.'' Non diversamente il protagonista di queste pagine (lo stesso autore, forse; ma forse no, a dispetto della coincidenza onomastica), assediato dall'inverno in un albergo romano, rievoca, per medicina dei suoi accessi d'angosci...
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Acquista su Giunti al Punto oppure acquista su: Prezzo: € 10,00
Editore: Bompiani
Collana: Tascabili Narrativa
Introduzione: Massimo Onofri
Copertina: Brossura
Pagine: 208
Dimensione: 130.0 x 198.0
Data di pubblicazione: 09/11/2000
ISBN: 9788845246333

L'autore

Gesualdo Bufalino è nato a Comiso il 15 novembre 1920 ed è morto il 14 giugno 1996. È stato per lungo tempo insegnante e traduttore, ha condotto una vita ritirata nella città di nascita e solo tardivamente si è affermato come scrittore con l’opera Diceria dell’untore, che vinse il Premio Supercampiello nel 1981 (ripubblicato da Bompiani nel 1992 con materiali inediti). Fra i suoi libri disponibili presso Bompiani L’uomo invaso (1986), Il malpensante (1987), L’isola nuda (1988), Le menzogne della notte (1988, Premio Strega), Il matrimonio illustrato (1989), Saldi d’autunno (1990), Qui pro quo (1991), Argo il cieco (1992), Calende greche (1992), Il Guerrin Meschino (1993), Museo d’ombre (1993), Bluff di parole (1994), Tommaso e il fotografo cieco (1996), Dizionario dei personaggi di romanzo (2000). Nella collana dei Classici Bompiani sono disponibili i due volumi delle Opere.

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