Ho qualcosa da dirti
Ho qualcosa da dirti

Hanif Kureishi

Ho qualcosa da dirti

Jamal è uno psicanalista di mezza età che vive da solo a Londra. E' separato, ha un figlio che adora, una sorella eccentrica e un caro amico che in età avanzata scopre le gioie del sesso non convenzionale. Ha molti ricordi, diverse avventure da raccontare, ma soprattutto un segreto che lo opprime da decenni: il peso di un omicidio legato alla scomparsa del suo primo amore, Ajita. Ed ecco che il pa...
Continua a leggere
Acquista su Amazon con i nostri punti Giunti al Punto oppure acquista su: Prezzo: € 15,00
Editore: Bompiani
Collana: Tascabili Narrativa
Traduttore: Ivan Cotroneo
Copertina: Brossura
Pagine: 512
Dimensione: 130x198
Data di pubblicazione: 16/05/2018
ISBN: 9788845293863

L'autore

Hanif Kureishi è nato a Londra da padre pakistano e madre inglese. È romanziere, drammaturgo, sceneggiatore (e per una volta anche regista: “London Kills Me”, 1991). Ha scritto le sceneggiature per i film di Stephen Frears “My Beautiful Laundrette” (1985) e “Sammy e Rosie vanno a letto” (1987) e per “The Mother ”(2003), “Venus” (2006) e “Le Week-End” (2013) di Roger Michell; dal romanzo “Nell’intimità” (Bompiani, 2000) Patrice Chéreau ha tratto il film vincitore al Festival di Berlino 2001, “Intimacy”. Bompiani ha pubblicato, tra gli altri, “Il Budda delle periferie” (2001), “Il dono di Gabriel” (2002), “Il corpo” (2003), “Il mio orecchio sul suo cuore” (2004), “Ho qualcosa da dirti” (2008), “L’ultima parola” (2013), “Le Week-End” (2014), “Uno zero” (2017) e gli interventi politici “Otto braccia per abbracciarti” (2002) e “La parola e la bomba” (2006).

Continua a leggere