Foraging: oltre al fenomeno gastronomico, un vero cambiamento culturale.

Tra le tendenze da non perdere nel mondo del food, il foraging è senza dubbio una tra le più innovative ed interessanti.

In cosa consiste? Consiste nella raccolta di prodotti spontanei della natura: bacche, fiori, frutti, foglie, radici e cortecce commestibili, tuberi e funghi. Perfino muschi, licheni e piante acquatiche. Così descritta sembra una pratica molto antica e affatto innovativa, ma in realtà, ad una lettura più attenta, si comprende come si tratti di un vero e proprio segno del nostro tempo. Rientra infatti, al pari di altri trends (Km zero, sostenibilità, tutela delle varietà), in un profondo cambiamento culturale che va oltre il fenomeno gastronomico.

Se siete incuriositi, volete approfondire la tematica o fare del foraging un vero stile di vita, non perdetevi il libro di Valeria Margherita Mosca “Imparare l’arte del foraging: conoscere, raccogliere, consumare il cibo selvatico” e scoprite come approcciarvi in maniera sostenibile alla raccolta del cibo selvatico.

Imparare l'arte del foraging

Valeria Margherita Mosca

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Giunti

Valeria Margherita Mosca

Imparare l'arte del foraging

Esperta di foraging con una passione per il trekking e l’esplorazione, Valeria Margherita Mosca ci apre il mondo della raccolta del cibo spontaneo. Un mondo che è futuro, sostenibilità, bellezza, avventura e che invita a riconnettersi con la natura nel modo più semplice: cibandosi di ciò che offre. Oltre 150 specie di erbe, fiori, arbusti, alberi, frutti, funghi, ma anche licheni, alghe e mollusch...
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