La storia di Rossa e Maffeo: come un’amicizia improbabile può cambiarti la vita

Un terricifante segreto, un'improbabile acimizia e una mucca sola sul prepicizio di un burrone.

Maffeo è un mago dei videogame. È dislessico e, lo sa anche lui, ha qualche problema quando si tratta di studio. Ma perché, tra tutti i compagni di classe, il suo professore di italiano ha scelto proprio Rossa per aiutarlo con i compiti a casa? Lui quella lì proprio non la sopporta: troppo strafottente, troppo secchiona, troppe tette… e poi non sta mai zitta. Gli toccherà imparare presto a conviverci se non vuole impazzire già dal primo giorno.

Che poi, a dirla tutta, neanche il prof sembra un tipo troppo normale, soprattutto da quando è venuto fuori quel gran casino che ha scatenato un putiferio a scuola e anche a casa. Come se non bastasse avere genitori preoccupati per i voti…

Ma una cosa Rossa e Maffeo l’hanno capita: nel terribile segreto del prof c’entra in qualche modo un romanzo. E ora loro due, appena possono, si incontrano in un posto super mega off limits per leggere il libro e andare a fondo del grande mistero. Sarà mica che stanno diventando amici? Naaah…
E la mucca dell’inizio, dirai tu? Ah già, la mucca… Aspetta un attimo, quale mucca?

Con “Nibelli zontro” di Roberto Tiraboschi lo Young Adult italiano si arricchisce di un nuovo importante capitolo. Un racconto di formazione e di amicizia che gioca con le parole ma sa parlare dritto ai più giovani, affrontando in maniera divertente ed efficace i loro problemi quotidiani e le piccole-grandi sfide del diventare adulti.  

Nibelli zontro

Roberto Tiraboschi

Nibelli zontro

Giunti

Roberto Tiraboschi

Nibelli zontro

Lei è Rossa, 15 anni, tette enormi, strafottente, non sta mai zitta. Lui è Maffeo, dislessico, senza padre, mago dei videogiochi. Frequentano la stessa classe e non si sopportano. Il loro professore di italiano, un tipo ambiguo, vecchia maniera, obbliga Rossa ad aiutare Maffeo con i compiti. Comincia così una convivenza forzata e difficile: sono diversi in tutto e le reciproche famiglie si odiano....
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Roberto Tiraboschi

Nato a Bergamo, per amore del teatro si trasferisce a Milano dove frequenta la Scuola del Piccolo Teatro e lavora con Dario Fo. Il suo primo testo messo in scena è La madre rovesciata, Premio Riccione, poi Domeniche Premio IDI, Premio Vallecorsi. Scrive contemporaneamente anche per il cinema e la televisione collaborando con molti registi tra cui L. Cavani, M. Pontecorvo, S. Soldini. Parallelamente alla scrittura per il teatro, alterna opere di narrativa per adulti e giovanissimi: dal primo Sguardo 11, una storia di formazione, a Sonno, Premio Nazionale di Narrativa Bergamo e Premio Stresa. Seguono La pietra per gli occhi, La bottega dello speziale, tradotti in USA e nel Regno Unito e L’angelo del mare fangoso, una trilogia noir. Dal 2017 dialoga con i suoi lettori sul sito robertotiraboschi.com. Vive tra Roma e Venezia dove insegna al Master in Fine Arts in Filmmaking presso l’Università.

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