NovitàClassiciNarrativa

Lo straniero

Camus Albert

128 pagine

Pubblicato nel 1942, Lo straniero è un classico della letteratura contemporanea e secondo “Le Monde” è il primo dei cento libri imperdibili del Novecento. Protagonista Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. È un uomo che vive pienamente la vita, non ne è separato, ma al tempo stesso è apatico, come se avesse compreso che la vita semplicemente capita, senza una vera ragione, e senza colpe. Un giorno, dopo un litigio, senza un apparente motivo, Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto – il processo e la condanna a morte – senza cercare giustificazioni, difese o menzogne, ma anzi ammettendo lucidamente il suo gesto senza alcun pentimento e rifiutando anche il conforto della religione. Meursault è un eroe assurdo, e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire. Così come non ha scelto di venire al mondo, non può e non vuole decidere nulla sulla sua morte. Privo com’è della piena percezione dei suoi gesti e delle sue decisioni, gli è impossibile avvertire il senso della responsabilità. Un romanzo tradotto in quaranta lingue, da cui Luchino Visconti ha tratto nel 1967 l’omonimo film con Marcello Mastroianni.

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  • Editore: Bompiani
  • Collana: Tascabili Narrativa
  • Traduttore: Perroni,Sergio Claudio
  • Copertina: Brossura con sovraccoperta
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788830101142
  • Data di pubblicazione: 06/03/2019