Psicologia

Il Sé e il mondo oggettuale

Jacobson Edith

224 pagine

Questa monografia analizza dal punto di vista genetico le esperienze sulle quali è fondata l'identità, sottolineando costantemente l'influenza delle vicissitudini delle identificazioni e delle relazioni oggettuali sullo sviluppo delle strutture psichiche. Partendo dal primo periodo infantile l'autrice traccia un quadro complessivo nel quale viene sistematicamente integrato e armonizzato quanto conosciamo delle vicissitudini istintuali e dello sviluppo di specifiche funzioni egoiche e superegoiche. La Jacobson ha anche il merito di non fermarsi, come avviene nella maggior parte degli scritti psicoanalitici, alla risoluzione del complesso edipico, ma di ampliare la sua ricerca, attraverso il periodo di latenza e l'adolescenza, fino all'età adulta e alla maturità.
Tale prospettiva pluridimensionale crea un'immagine ricca e complessa dello sviluppo umano. Problemi ormai noti appaiono in una luce diversa, mentre altri vengono qui per la prima volta chiariti e presentati. Tra di essi il ruolo dell'inferiorità, della vergogna, dei conflitti di colpa; i fattori specifici che portano all'organizzazione gerarchica delle strutture psichiche e di specifiche funzioni, cioè le difese, le attività dell'Io, gli scopi dell'Io, il consolidamento del Super-io e la graduale delegazione di funzioni del Super-io all'Io; l'impatto della soluzione dei conflitti dell'adolescente sullo sviluppo normale e sulla nevrosi.

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