Psicologia

Invidia e Gratitudine

Klein Melanie

128 pagine

Nell'opera ''Invidia e Gratitudine'', pubblicata nel 1957, la celebre psicoanalista Melanie Klein condensa quarant'anni di lavoro psicodinamico con bambini e adulti. Il testo analizza in profondità lo sviluppo del rapporto primordiale del bambino con il suo primo oggetto, la madre, e individua nell'inevitabile situazione di dipendenza del neonato verso di lei la scintilla che accende l'invidia, costituzionalmente presente in ogni essere umano. L'amore e la gratitudine verso la madre sono dunque, in misura variabile, soffocati dalle fantasie distruttive e queste a loro volta impediscono al bambino di sperimentare pienamente sia la bontà della madre che la propria, ostacolando la costituzione di un oggetto interno buono che è il fondamento della sicurezza e della serenità interiori. La Klein non tralascia di considerare nei dettagli ogni possibile elaborazione dell'invidia, dei suoi derivati e dei relativi meccanismi difensivi, corredando le sue tesi con chiare esemplificazioni tratte da una ricca casistica di bambini e di adulti. Titolo originale: ''Envy and Gratitude'' (1957).

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L'autore
Melanie Klein

Melanie Klein, nata a Vienna nel 1882, è stata senza dubbio una delle personalità più influenti del movimento psicoanalitico post-freudiano. Allieva di Sándor Ferenczi e di Karl Abraham, fu tra i primi psicoanalisti a praticare la psicoanalisi infantile. Nel...

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