Religione

Genio del cristianesimo. Testo francese a fronte

Chateaubriand François-René de

Pubblicato in Francia nel 1802 "Genie du Christianisme" è un'opera apologetica che Chateaubriand scrisse tra il 1795 e il 1799, durante il suo esilio in Inghilterra. Chateaubriand tenta di difendere la saggezza e la bellezza della religione cristiana, e in particolare cattolica, colpita e ferita dalla Filosofia dei Lumi e dalla bufera rivoluzionaria. Con questo obiettivo egli si interessa in particolar modo ai contributi artistici e letterari della religione cristiana, confrontandoli con quelli delle civiltà antiche e pagane. L'idea principale del libro è, infatti, che "solo il Cristianesimo spiega il progresso nella letteratura e nell'arte". Chateaubriand rimprovera agli scrittori del XVIII secolo di non aver conosciuto Dio, con l'eccezione di Rousseau, che avrebbe "un'ombra di religione". Soprattutto quest'opera ha modellato il rinnovamento del cattolicesimo francese del XIX secolo, ispirando autori come Dom Guéranger e Fèlicitè de Lamennais.

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