Chiara Moscardelli e le sue eroine tutte da ridere

Esuberante, spiritosa, ironica, sorprendente: sono solo alcuni degli aggettivi che descrivono la personalità di Chiara Moscardelli, e che si adattano perfettamente anche alle protagoniste dei suoi spassosissimi romanzi. 
Chiara torna in libreria con un nuovo divertente romanzo giallo: Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine, il secondo della serie “I gialli di Teresa Papavero”.
Nonostante il master in Psicologia applicata all’Analisi Criminale, Teresa è considerata da tutti poco più di un’imbranata anche se grazie a lei sono stati risolti ben due casi di scomparsa ed è ormai diventata consulente fissa del programma tv Dove sei? Strangolagalli, il paesino alle porte di Roma in cui vive, è diventato famoso, attira turisti da tutta Italia, e lei può finalmente permettersi di allargare il suo bed&breakfast. Durante i lavori di ristrutturazione, però, viene riportato alla luce uno scheletro, nascosto nell’intercapedine di un muro. Nell’indagare su questo nuovo mistero, Teresa incontrerà Tancredi, il medico legale che sembra nutrire una certa simpatia nei suoi confronti e si troverà divisa tra lui e il bel poliziotto Leonardo Serra.

Nel libro precedente, Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, la donna, che sogna solo una vita tranquilla e qualche incontro romantico, è la protagonista di una intricata indagine poliziesca che, in un susseguirsi di imprevedibili colpi di scena, la vedrà alle prese con misteri e intrighi complicatissimi ma anche con affascinanti detective, reporter d'assalto e misteriosi sconosciuti.
 

Tutta la verve e l’ironia tipica della Moscardelli, presenti in grandi quantità nei suoi romanzi più “polizieschi”, si ritrova anche nei suoi libri precedenti, che l’hanno fatta conoscere e amare dal pubblico italiano. 

Il suo romanzo di esordio, Volevo essere una gatta morta, racconta le vicende di Chiara, il suo alter ego, studiosa attenta della categoria femminile della gatta morta, donna per nulla divertente ma molto seducente. La gatta morta non esprime opinioni, ha paura dei thriller, le pesa la borsa, soffre di mestruazioni dolorose, non fa uscire il ragazzo con gli amici, non si concede al primo appuntamento e fin da piccola ha un solo scopo: il matrimonio. Chiara invece, che fa tutto il contrario, ha già capito che per lei il matrimonio è una sorta di miraggio…

Agata Trambusti è invece la protagonista di Volevo solo andare a letto presto: è ipocondriaca, ossessiva, maniaca del controllo e sfegatata fan di telenovelas brasiliane. Detesta qualsiasi fuoriprogramma, e invece, in un giorno di pioggia, la sua tranquilla esistenza si trasforma in un rocambolesco film d'azione, tra inseguimenti nei vicoli più sordidi di Barcellona, le minacce di uno strozzino di quartiere e un losco traffico di falsi d'autore. Senza menzionare l’amore, la più difficile delle sfide per Agata Trambusti. 

Tra commedia brillante e spy story anche Quando meno te lo aspetti ci tiene incollati alla pagina risata dopo risata. Ancora una volta, è una giovane donna l’eroina di questa vicenda esilarante e ricca di colpi di scena: Penelope Stregatti, una barese trapiantata a Milano dove lavora come addetta stampa di una multinazionale che produce pannolini. Da sempre in cerca dell’amore con la A maiuscola, finora ha trovato solo storie di sesso con la esse minuscola. Fino all’incontro con il bellissimo Alberto Ristori, che però pare proprio nascondere qualche scomodo segreto. 


Attenzione però, immergersi nell’universo femminile di Chiara Moscardelli può creare dipendenza… Dopo aver conosciuto le sue fantasmagoriche eroine è impossibile smettere di ridere!