Narrativa

L'Amalassunta

Pier Franco Brandimarte

Se dovessero chiederle chi è Amalassunta, risponda
pure, a mio nome, che "Amalassunta è la Luna nostra bella, garantita d’argento per l’eternità, personificata in poche parole, amica di ogni cuore un poco stanco".
Editore: Giunti
192 pagine
Disponibile anche: eBook

VINCITORE PREMIO CALVINO 2014

Un romanzo-inchiesta magico, leopardiano, che lascia il segno di una prima prova matura e ricca di suggestioni come di rado accade.

«Ecco, lo vedo» scrive l’autore e così comincia l’avventura di un dialogo impossibile ma reale tra due esistenze lontane nel tempo ma che si rilanciano l’un l’altra. Entrambe ossessionate dalla verità nuda, dallo scarno, poetico e essenziale racconto di sé. Oggi come ieri.
Montevidone, un piccolo comune sulle colline marchigiane. Là vicino il nonno del giovane narratore possedeva una barberia. Là visse e lavorò dopo la formazione bolognese e parigina il pittore Osvaldo Licini, tra «i poveri muri delle case» sino a «sconfinare nei campi». Là Licini cercò la luna, amica argentata, mentre il giovane narratore cerca oggi un senso alla sua vita frugando in quella del pittore.
Lasciare Torino e la fidanzata Nina per capire meglio se stesso in rapporto a Licini, stanarne testimonianze, forzando un istinto logico e ferino a seguirne le tracce ovunque, è per il narratore una personale recherche. Gli Olandesi volanti, gli Angeli ribelli, le Amalassunte non sono solo le opere più emblematiche di Licini, sono il distillato di un’esistenza i cui punti cardine rimangono la Bologna dell’Accademia durante gli anni dieci, insieme a Morandi e Vespignani; la Grande Guerra, che offese Licini a una gamba; la Parigi di un Modì prossimo alla morte; il riconoscimento tardivo alla Biennale di Venezia nel 1958; l’amore per Nanny Hellströmm, la moglie svedese che gli rimase accanto sino alla fine.
«Un oggetto inusuale, L’Amalassunta, perfetto nel suo genere», così si legge nella motivazione del Calvino, il premio più prestigioso nella scoperta di nuovi scrittori italiani. Un romanzo-inchiesta magico, leopardiano, che lascia il segno di una prima prova matura e ricca di suggestioni come di rado accade.

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Dicono del libro

Qui trovate il passaggio segreto tra l’esperienza di un giovane d’oggi in cerca di se stesso e la pittura di Osvaldo Licini. Un romanzo da non perdere, pieno di intelligenza e sensibilità. Domenico Starnone L'opera di Brandimarte, dunque, è incontro e ricerca. Un percorso fatto di meraviglie che si muove attraverso una narrazione mai banale né convenzionale. Lankelot Un'avventura dell'anima sul filo di un'imprendibile ossessione, tra il baluginare di figure sfuggenti in un labirinto di specchi. Panorama.it Narra una vicenda umanissima di arte, di cadute e di tentativi dolorosi, a tratti umilianti, di ripartenze, L’Amalassunta, opera prima di straordinaria maturità di Pier Franco Brandimarte. Satisfiction Una lunga divagazione sull’arte e sulla ricerca estetica, un’indagine sull’eterna dicotomia “strapaese-stracittà”, un’analisi su quel momento che sancisce la definitiva entrata nel mondo degli adulti; L’amalassunta è tutto questo e forse anche molte altre cose. La balena bianca Il canto magico di un pittore errante delle Marche. IlGiornale.it La narrativa del giovane Brandimarte è polimorfa e in continuo movimento. Cultweek Frammentario e poetico, il romanzo-saggio-inchiesta realizzato da Brandimarte si contraddistingue infine per la patina di indeterminatezza – da molti definita leopardiana - che avvolge l'intera narrazione e che trova in Licini un paradossale interprete: “in ogni modo, mi dicevo, la mia era voglia d’indeterminato, d’inconcluso, voglia di giocare eternamente coi possibili, di evadere la forma. Ciò che pure, nella sua opera sfuggente, Licini era riuscito a rendere tangibile e concreto. Era questo il segreto del suo segno: un segno per ciò che non si vede. Un paradosso”. Al lettore non resta dunque che muoversi tra fantasmi di segni, entusiasmandosi e perdendosi in riflessi estranei per -altro paradosso - ritrovare se stesso. Scenecontemporanee
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  • Collana: Scrittori Giunti
  • Dimensione: 14x21.5cm
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788809802537
  • Data di pubblicazione: 2015
  • Prima edizione: marzo 2015
L'autore
Pier Franco  Brandimarte Pier Franco Brandimarte

Pier Franco Brandimarte è nato nel 1986 a Torano Nuovo, Teramo. Questo è il suo primo romanzo, vincitore del Premio Calvino 2014.

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