Mystery e thrillerNarrativa

Nostalgia del sangue

Il primo serial killer italiano è tornato

Dario Correnti

«Hanno per caso trovato degli spilli?» Besana frena bruscamente. Un idiota con un Suv l’ha appena superato da destra senza mettere la freccia. «Spilli? Non che io sappia» risponde. «Aveva la bocca piena di terra?» «Non mi risulta» risponde Besana. «Peccato» dice Piatti, «se no era proprio uguale. Persino la data: 8 dicembre.» «Uguale a cosa?» chiede Besana, incuriosito. «A un altro delitto» risponde, finalmente concisa, Piatti. «E quale?» «Un caso dell’Ottocento» sussurra lei.
544 pagine

"Nostalgia del Sangue" di Dario Correnti è un noir italiano che vi terrà incollati alla pagina sia per la suspense che per i personaggi che lo abitano.

Certe mostruosità possono maturare solo in posti così: una provincia del nord Italia, dove soltanto pochi metri separano un gregge di pecore da un centro commerciale con sala slot e fitness, dove la gente abita in villette a schiera con giardino, tavernetta e vetrina con i ninnoli in cristallo, dove riservatezza è il nome che si attribuisce a un'omertà che non ha niente da invidiare a quella dei paesi dove comanda la mafia.

Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, dalla denutrizione e dalla pellagra, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il ''vampiro di Bottanuco'', il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con la minuzia farneticante che caratterizzava la scienza di fine Ottocento e aggiungeva orrore all'orrore.

Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi ''cretinosi'', è una mente lucidissima, affilata, che uccide con rabbia ma poi quasi si diletta, si prende gioco degli inquirenti.

A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, la coppia più bella mai creata dal noir italiano: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, disilluso, etico e amaro come molte classiche figure della narrativa d'azione, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta ''Piattola''. Goffa, malvestita, senza neppure un corteggiatore, priva di protezioni, traumatizzata da un dolore che l'ha segnata nell'infanzia e non potrà abbandonarla mai, eppure intelligentissima, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt'altri mezzi, Ilaria è il personaggio del quale ogni lettrice e lettore si innamorerà.

Un uomo anziano e una ragazza rappresentanti emblematici delle due categorie più deboli della società italiana di oggi, uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male.

 

RASSEGNA STAMPA 

TTL - LA STAMPA, intervista

La Lettura - Il Corriere della Sera

Letteratitudine - intervista a Dario Correnti

illibraio.it

Sulromanzo

Milanonera

Libroguerriero

Thrillernord

Lettera43

Mentelocale

Laragazzacheannusavailibri

Silenziostoleggendo

Lankenauta

Economiaitaliana

Dicono del libro

Un giallo documentato e appassionante, storico e attualissimo, pieno di suspense ma anche di ironia. Antonio D'Orrico, La Lettura - Il Corriere della Sera L’autore di Nostalgia del sangue (bel titolo, ma è bello anche il resto) è misterioso come la storia narrata. Antonio D'Orrico, La Lettura - Il Corriere della Sera Un assassino che imita il serial killer di Lombroso. Un thriller nella bergamasca tra greggi di pecore e sale gioco con un cronista sull’orlo della pensione e una goffa stagista. TTL - La Stampa, Sara Ricotta Voza Un racconto mozzafiato. Pieno di tensione, suspense, crudo, con la capacità di sconvolgere il lettore. Katia - blog
Condividi
  • Editore: Giunti
  • Collana: M
  • Dimensione: 15x21.5cm
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788809856011
  • Data di pubblicazione: 2018
  • Prima edizione: gennaio 2018
L'autore
Dario Correnti

Dario Correnti è uno pseudonimo. Anzi, un doppio pseudonimo, perché nasconde due autori. Ancora prima di uscire in Italia, "Nostalgia del sangue" è diventato un caso editoriale internazionale, in corso di traduzione in quindici paesi.

News