Umberto Curi

Umberto Curi è ordinario di Storia della filosofia e Presidente del corso di laurea in Filosofia dell’Università di Padova. Visiting Professor presso le Università di Los Angeles e Boston, ha tenuto cicli di lezioni e conferenze in numerose città europee e americane. Ha diretto per oltre 20 anni la Fondazione Istituto Gramsci Veneto. Giornalista pubblicista, è editorialista politico per i quotidiani veneti del gruppo “L’Espresso” e collaboratore di “Micromega”. Fra le sue opere si segnalano La cognizione dell’amore. Eros e filosofia (1997) e Endiadi. Figure della duplicità (2000), entrambi usciti da Feltrinelli, Pòlemos. Filosofia come guerra (2000), La forza dello sguardo (2004), Meglio non essere nati (2009), Via di qua. Imparare a morire (2011), editi da Bollati Boringhieri, Filosofia del Don Giovanni (Bruno Mondadori, 2002), Straniero (Raffaello Cortina, 2010). Al rapporto fra cinema e filosofia sono dedicati anche Lo schermo del pensiero (Raffaello Cortina, 2000), Ombre delle idee (Pendragon, 2002), L’immagine-pensiero. Tra Fellini, Wilder e Wenders: un viaggio filosofico (Mimesis, 2009). Per Bompiani ha pubblicato Miti d’amore (2009).