Gli esseri umani? “Sono inarrestabili”, parola di Yuval Noah Harari.

Gli esseri umani? “Sono inarrestabili”, parola di Yuval Noah Harari.

Chi siamo? Come siamo arrivati fin qui? Come abbiamo fatto a diventare così potenti? Perché alcuni di noi hanno più di altri? Perché milioni di persone accettano di obbedire a pochi leader?

A queste e a tante altre domande risponde Yuval Noah Harari nella serie per ragazzi Noi inarrestabili, di cui sono usciti i primi due titoli, illustrati da Ricard Zaplana Ruiz.

Noi inarrestabili è la serie di libri che avrei voluto leggere quanto ero un bambino. Racconta la storia di noi umani da quando eravamo delle scimmie che vivevano nella savana, fino a quando siamo diventati dei semidei in grado di volare con gli aeroplani o le navicelle spaziali”. Così risponde Harari a chi gli chiede come mai abbia deciso realizzare una versione junior del suo bestseller Sapiens.

 

Ogni libro esplora in modo umoristico un diverso aspetto della nostra storia. Dopo aver raccontato di come siamo arrivati a dominare il pianeta nel primo volume della serie - Come gli umani hanno preso il controllo del mondo -, nel secondo capitolo - Perché il mondo è ingiusto - Harari si dedica a spiegare in che modo si sono organizzate le società umane.


Come storico, trovo che spesso sia difficile spiegare la Storia agli adulti. Come mai? Perché gli adulti hanno già creduto a molte cose insensate in passato, credono a ogni genere di favola che riguardi gli dei, l’idea di nazione, i soldi. Gli adulti sono poco aperti, ed è difficile convincerli a distaccarsi dalle loro credenze. Con i bambini è molto più facile. Loro non hanno sentito ancora raccontare quelle storie. Sono più aperti

 

Certo, alle domande che pongono i bambini non è sempre facile rispondere.

I bambini conoscono tutti i grandi quesiti a cui noi non sappiamo dare risposta: qual è il significato della vita? Perché siamo qui? Cosa succederà dopo la nostra morte?
Molte persone, crescendo, smettono di porsi queste domande. Non perché abbiano le risposte, ma proprio per la disperazione di non averle trovate. O perché le risposte mettono troppa paura. Invece è importante continuare a porsi domande a qualsiasi età. Altrimenti la nostra mente si chiude e ci convinciamo di aver capito come funziona il mondo, mentre non ne abbiamo idea. Meglio piuttosto avere domande che non trovano risposta”.


Nel primo volume, Harari attribuisce a noi umani uno speciale superpotere: quello di creare cose strane e misteriose come i fantasmi o gli spiriti, ma anche i governi e le società per azioni. E racconta le tante imprese compiute dai nostri antenati a partire dal primo viaggio fuori dall’Africa, passando per la scoperta del fuoco o l’invenzione del denaro.


Nel secondo volume invece spiega come un innocente esperimento nella coltivazione del grano 10.000 anni fa influisca ancora sul modo in cui viviamo oggi. E poi come è nata la scrittura, perché dobbiamo pagare le tasse, da dove vengono i re e le regine di cui sono pieni i libri di storia…


Con chiarezza e umorismo, Harari racconta la storia del mondo e dell’umanità ai lettori dai 9 ai 99 anni e lancia un messaggio importante.


Il mondo in cui viviamo è stato cambiato dalle azioni compiute per millenni dalla nostra specie. Sono state le persone a renderlo ciò che è, e sono le persone che possono cambiarlo”.

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